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Buon compleanno, Juppiter 26/11/2012 - Capranica

Più di 500 tra amici, familiari dei ragazzi e autorità, per la festa dell’associazione Juppiter, per il suo 20° compleanno, domenica hanno riempito...

la palestra comunale “Filiberto Puccica di Capranica”. 
Un grande pranzo, nell’ambito della manifestazione culturale pARTIcolari , si è tenuto subito dopo la messa celebrata nella chiesa di San Giovanni da Don Antonio Mazzi, ispiratore dell’ideale educativo dell’associazione Juppiter, e Don Antonio Paglia, amico affezionato, che conosce questa realtà fin dal primo giorno.

Tantissimi gli amici "istituzionali" presenti già dalla messa: sindaci di vari comuni della provincia di Viterbo e di Rieti con molti assessori, vice sindaci e consiglieri comunali, il sindaco di Viterbo Giulio Marini, il presidente della provincia di Rieti Fabio Melilli, l'assessore provinciale Gianmaria Santucci, il prefetto di Trieste Alessandro Giacchetti, già prefetto di Viterbo, il presidente di Fondazione Carivit Mario Brutti, l'on. Luciana Pedoto, il presidente dell'ANPSC Claudio Ciampi, insieme al segretario Marco Angeleri, Mino Dinoi, consigliere di amministrazione di Zètema progetto cultura del comune di Roma, il funzionario regionale Enzo Ciarravano e esponenti del mondo della comunicazione, come Pino Ciociola, giornalista di Avvenire e Arnaldo Sassi, caporedattore de Il Messaggero di Viterbo.    

Durante l'omelia, don Antonio Mazzi ha ricordato l’incontro con Salvatore Regoli, presidente e fondatore dell’associazione Juppiter, durante una puntata di Domenica In; proprio da questo incontro è nata l'idea di una collaborazione e di un sogno condiviso da portare avanti: educare attraverso la musica.  
Dal duomo di San Giovanni tutti si sono spostati nella palestra comunale addobbata a festa per l’occasione, con un servizio in sala molto “speciale”.
Il servizio del pranzo, infatti, è stato affidato alle mani dei giovani di Juppiter, insieme ai ragazzi diversamente abili del progetto Special e alle giovani ginnaste di Juppiter sport.
Durante il pranzo sul palco si sono susseguiti video, immagini e interviste alle tantissime autorità presenti in sala, che ci hanno tenuto a partecipare. Momento di grande intensità e spessore la consegna del Premio nazionale la casa delle arti alla Fondazione Fabrizio De André, ritirato da Dori Ghezzi, compagna di una vita e presidente della Fondazione che porta il nome di Faber, che ha ringraziato e sottolineato l'importanza di luoghi come Juppiter per l'Italia e per i giovani.

Al pranzo anche Giovanni Mazzi, coordinatore nazionale dei centri giovanili di Exodus, insieme al responsabile della sede di Cassino Luigi Maccaro e a Barbara Invernizzi, "padrona di casa", sempre pronta all'accoglienza all'Eremo di Porziano, altra sede dell'opera di don Mazzi, insieme a loro, alcuni Educatori Senza Frontiere, insieme alla responsabile Cristina Mazza. Una parte della grande famiglia di Exodus, che da 20 anni è testimone dell'operato di Juppiter con e per i giovani.