I ragazzi di Casa Beniamino testimoniano la loro esperienza

24/01/2018

Organizzata dall'Azione Cattolica di Mantova si è tenuta, nel comune di Cavriana (Mn), la "Festa del ciao". Numerosi ragazzi, tra i 10 e i 17 anni, si sono ritrovati per riflettere insieme sull'utilizzo poco responsabile e controllato di smartphone e social network – strumenti sempre più diffusi tra le nuove generazioni - cercando di focalizzare l'attenzione sui limiti che questo modo di comunicare comporta e le difficoltà a staccarsene.
La Casa di Beniamino della Fondazione Exodus ha preso parte all'evento con una testimonianza, oltre che sul tema affrontato, anche sui momenti di vita quotidiana vissuti all'interno della comunità. L'obiettivo era raccontare l'esperienza vissuta e promuovere uno scambio alla pari, tra realtà dello stesso territorio, per far conoscere ciò che i nostri ragazzi quotidianamente fanno, le esperienze educative loro proposte, i problema connessi all'uso di sostanze.
Ci si è concentrati maggiormente sulla qualità delle relazioni che si instaurano in comunità, sulla natura dei legami, sull'importanza di costruire amicizie autentiche attraverso la condivisione vera e quotidiana di momenti importanti, sulla capacità di "litigare" in modo costruttivo, sulla possibilità di guardarsi negli occhi e lasciarsi guardare. Tutti questi aspetti sono stati messi in secondo piano dai social media perchè dietro lo schermo diventa apparentemente più facile comunicare ma, ancor di più, nascondere la propria identità.
Alcune ragazze della Casa hanno presentato una ricostruzione fotografica di svariati momenti di vita interni e filmati delle varie attività svolte. Inoltre hanno letto alcune riflessioni personali riguardo all'argomento trattato, raccontando le difficoltà connesse all'abbandono – al momento dell'ingresso in comunità - del telefono, dell'uso di Facebook e di tutti i social. Questi strumenti anche per loro erano fondanti nella comunicazione, ma l'esperienza dell'oggi, cioè il contatto diretto con l'altro, le fa sentire privilegiate.
La giornata si è conclusa con la presentazione di oggetti realizzati a mano dal laboratorio artistico della casa nato con lo scopo di raccogliere fondi per finanziare i vari progetti.



di Fondazione Exodus Cavriana