8 OTTOBRE: SAN GIOVANNI CALABRIA, VANGELO VIVENTE

08/10/2026


Nella giornata di San Giovanni Calabria, la Fondazione Exodus don Antonio Mazzi si unisce alla grande Famiglia Calabriana, per ricordare e onorare in tutto il mondo il suo fondatore.

San Giovanni Calabria è stata una figura determinante per don Antonio, che lo ha segnato profondamente come uomo e come prete, trasmettendogli i valori della sua vocazione: il concetto di paternità (Dio come Padre), l'attenzione viscerale per i poveri e l'abbandono alla Divina Provvidenza.

Don Mazzi lo ricordava sempre, infatti, con una delle sue frasi: “I nostri miliardi sono i poveri”.

Il legame con San Giovanni Calabria nella storia personale di don Mazzi e della sua opera, infatti, è sempre stato profondo: il fondatore di Exodus ha conosciuto don Calabria da ragazzo a Verona, quando frequentava la scuola tra San Zeno in Monte e Maguzzano. Luoghi in cui ha vissuto fino alla sua ordinazione a sacerdote nel 1955, nominato all'interno della “Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza”, l'istituto religioso fondato da San Giovanni Calabria a Verona nel 1907.

Il legame con la Congregazione è continuato prima a Ferrara, poi Milano, quando nel 1979 Don Antonio è stato nominato Direttore dell'Istituto Don Calabria di via Pusiano, proprio a ridosso del Parco Lambro. Un'esperienza che lo mise a diretto contatto con la tragedia della tossicodipendenza di quegli anni e che lo spinse, nel 1984, a dare vita ad un progetto autonomo, diventato poi Fondazione Exodus.

Un legame forte che vive ancora, nonostante la sua scomparsa avvenuta il 31 luglio 2026: don Antonio Mazzi ha chiesto, infatti, di essere tumulato nel cimitero dell'Opera Don Calabria presso l'Abbazia di Maguzzano. Un vero ritorno alla “casa del Padre”.

Rossana Serafino, Redazione Exodus