Promosso dal Consorzio EX.it cooperative sociali insieme alla Fondazione Exodus don Antonio Mazzi Ets e con il sostegno del Comune di Monza – Servizi Sociali, l’evento nasce con l’obiettivo di valorizzare il protagonismo dei ragazzi e delle ragazze e promuovere una cultura della nonviolenza attraverso linguaggi artistici contemporanei.
I protagonisti saranno le ragazze e i ragazzi del Centro Educativo Diurno SpazioTre di Monza, luogo educativo e di relazione che accompagna adolescenti nel loro percorso di crescita personale e sociale. Attraverso musica, teatro, movimento, spoken word e poesia, i giovani porteranno in scena un’azione collettiva che trasformerà lo spazio urbano in una scena aperta e partecipata.
La performance prenderà forma come un musical urbano diffuso: un gruppo di adolescenti attraverserà la piazza confondendosi tra i passanti, fino a dar vita progressivamente a un flashmob in cui voci, gesti e storie individuali si intrecceranno in un racconto condiviso. Il messaggio è chiaro: uscire dall’indifferenza, dal giudizio e dall’isolamento per costruire relazioni basate su ascolto, dialogo ed empatia.
La regia della performance è di Silvia Briozzo, attrice, regista, autrice e formatrice teatrale, con una lunga esperienza nella scena contemporanea e nella pedagogia artistica.
In scena 15 adolescenti di SpazioTre: Amelijia, Claudia, Emily, Gabriel, Iago, Joshua, Martina, Sabrina, Salvatore, Sara, Simone, Sindi, Tamara, Yeva, Zoe.
I laboratori sono stati condotti dagli educatori di SpazioTre Gabriele Caporali, Simone Giovanetti e Silvia Santin con la collaborazione della vocal coach Fiorella Bisogno e di 4cmp Academy APS.
Accanto alla performance artistica, l’evento proporrà anche una serie di attività partecipative aperte alla cittadinanza, pensate per favorire l’incontro tra generazioni e stimolare un senso di comunità nel cuore della città. Tra queste:
• Il Muro delle Esperienze, un grande pannello su cui chiunque potrà lasciare una frase, un disegno o un pensiero sul proprio viaggio di crescita;
• Abbracci liberi, un gesto simbolico di gentilezza e vicinanza in un luogo di passaggio come la stazione;
• Angolo poetico, uno spazio dedicato alla poesia e all’ascolto;
• Selfie corner, per condividere il ricordo dell’evento sui social.
Durante le attività laboratoriali ci sarà anche l’esibizione a sorpresa del laboratorio di danza Hip-hop della scuola secondaria Pertini - I.C. Koinè - Monza, coordinato dalle prof Valentina Guido e Cinzia Schiavello, che ha partecipato alle “Olimpiadi della danza”.

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Il programma della giornata prevede:
• ore 14.00 musical urbano e flashmob
• ore 14.45 – 17.30 laboratori e attività partecipative
• ore 17.30 musical urbano e flashmob finale
L’iniziativa è stata preceduta da una campagna di comunicazione cittadina e da attività di coinvolgimento nelle scuole. Nelle settimane precedenti all’evento, un pulmino di EXIT attraverserà alcune piazze della città per incuriosire i cittadini e invitare a partecipare.
“Adolescenti in scena” vuole essere molto più di uno spettacolo: è un invito alla città a fermarsi, osservare e ascoltare. Un’occasione per riconoscere nei giovani non solo destinatari di interventi educativi, ma protagonisti attivi di cambiamento, capaci di portare nello spazio pubblico messaggi di nonviolenza, partecipazione e cura delle relazioni.
L’iniziativa è una delle 52 attività emerse dal percorso di coprogettazione che il Comune di Monza ha avviato lo scorso marzo con gli Enti del Terzo Settore nell’ambito del Progetto San Rocco al Centro (SUS).
L’evento è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.
Redazione Exodus