I NEET E IL VUOTO CHE CI CIRCONDA

20/02/2026


Credo che tra i 215 milioni stanziati quest’anno dalla Fondazione Cariplo per le nuove urgenze sul territorio lombardo, siano da valutare in modo particolare quelle che riguardano i giovani Neet.
L’investimento è importante perché gioca d’anticipo sulla prevenzione. È ora che questa impegnativa parola passi a scelte operative. Dobbiamo partire da lontano cominciando dai problemi del territorio.
Cerchiamo di anticipare i problemi che possono mettere in difficoltà la coesione sociale. Un esempio di buone pratiche credo sia il programma “Giovani e Lavoro per ZeroNeet” per la riattivazione di 20 mila tra ragazzi e giovani bloccati che hanno abbandonato la scuola e non lavorano.
Forse, però, c’è un grande vuoto che ci circonda. Sono certamente pessimista, ma voglio dirlo senza vergognarmi. Siamo già in grande difficoltà con gli insegnanti e gli educatori, come possiamo avere il coraggio di affrontare questo tema, che va affrontato dall’origine?
Ne abbiamo sempre parlato, ma ci siamo sempre fermati lì. La parola “Neet”, non può e non deve fermarsi lì. Troppi sono i ragazzi che non studiano e non lavorano e pochi sono gli educatori che su questo problema vogliono giocare fino in fondo la loro presenza educativa in questo campo.

Don Antonio Mazzi - Famiglia Cristiana n 8/2026